Tesoro di Loreto

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Tesoro di Loreto nel Museo Civico di Chiusa

La parte più importante del Museo è costituita dal famoso Tesoro di Loreto, che in questa sede ha trovato la sua nuova dimora e al quale è stato interamente dedicato il primo piano. La donazione di questa collezione di opere d´arte d´inestimabile valore unica nel suo genere, sia per valore artistico che per valore storico, e la fondazione del convento dei Cappuccini di Chiusa (1699), si devono alla generosità della regina di Spagna Maria Anna (1667-1740).

In tal modo la regina ha voluto esaudire il desiderio del suo stimatissimo padre confessore, Gabriel Pontifeser (1653-1706), Padre Cappuccino nato a Chiusa. Nel 1685,  invitato alla corte di Heidelberg, fu designato confessore di Maria Anna, figlia del principe elettore, nel 1690 sposò Carlo II di Spagna.

Salita al trono volle con sé a Madrid padre Gabriel il quale si guadagnò devozione e stima, tanto da riuscire a realizzare il suo  grande desiderio di istituire nella sua lontana Chiusa un convento del suo ordine. Dalla corte spagnola venne mandato un prezioso tesoro che in seguito venne denominato “Tesoro di Loreto” in quanto prese il nome della cappella in cui fu custodito. Costituiscono la ricca collezione, donata dai reali e da personalità che frequentavano la loro corte, preziosissimi oggetti sacri, tessili e ceramiche, quadri di notevole qualità e altre opere d´arte, tra le quali merita una speciale menzione l´altare da campo di re Carlo II di Spagna. Sono per la maggior parte lavori di noti artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, realizzati nel XVI e XVII secolo.

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