ARTISTS IN RESIDENCE 2015

Inaugurazione | venerdì 18 marzo 2016|ore 18
Durata della mostra | 19/3 – 30/4/2016
Orari d´apertura | ore 9.30-12, 15.30-18 | do e lu chiuso

L´estate scorsa  KUNST BODEN_NAH ha invitato tre artiste straniere a diventare parte della cittadina offrendo loro vitto, alloggio, uno spazio lavorativo ed espositivo, chiedendo in cambio di  lasciare alla città la loro impronta artistica.
L’operato artistico che ognuna di loro ha sviluppato e realizzato durante il soggiorno è rimasto a Chiusa.
Ambienti sfitti situati nel centro storico sono stati utilizzati come atelier.
Chiusa dal 1874 al 1914 è stata una Colonia Artistica. Obiettivo di questa iniziativa è che si presenti ancora oggi come cittadina con vocazione artistica in grado accogliere ed ispirare artisti.
I lavori realizzati nell´ambito di questo progetto ora vengono presentati nell´ambito della mostra allestita presso la Galleria del Museo Civico di Chiusa.
Segue una breve presentazione delle tre artiste invitate.

Elena Kairyte (1988, Vilnius – Lituania)
Dolce far niente

Figlia di un regista e di una musicista, quindi predestinata a fare film, Kairyte ha conseguito il bachelor all´Accademia di musica e teatro a Vilnius in Lituania. A Mosca ha studiato regia e sceneggiatura. Predilige il genere drammatico, i documentari e la fotografia. I suoi lavori sono caratterizzati da un mix di questi tre ambiti.
Il suo progetto attuale di documentario porta il titolo »dolce far niente«. Teatro e origine dell´idea sono l´Italia. Nel corso della sua permanenza di un mese a Chiusa ha cercato personaggi che secondo lei esprimono questo stile di vita ovvero quel »dolce far niente«, assaporando il momento senza aver continuamente il bisogno di dover fare qualcosa.
Durante la sua ricerca ha colto i Chiusani durante la loro vita quotidiana ponendosi domande come: è possibile realizzarsi senza far nulla? Il »dolce far niente« esiste o è solo un´immaginazione idealizzata, banale espressione di dolce abbandono?
Stage artistico a Chiusa: dal 10 luglio fino al 7 agosto 2015

Inga Shalvashvili  (1983, Tbilisi – Georgia)
Reflection

Tema centrale dell´artista sono i confini della cultura. Inga é alla ricerca di caratteristiche culturali nascoste. Come nella sua patria in Georgia anche in Sudtirolo ha incontrato culture diverse che entrano in contatto tra di loro. Il suo interesse si è concentrato sulle espressioni soggettive, cercando e trovandole nello spazio più intimo – nel bagno. Forma, funzione ed elementi personali sono per la sua ricerca caratterizzanti che creano identità. I bagni di Shalvashvili sono espressione di personalità, valori nazionali, preferenze politiche e posizioni morali. Il suo obiettivo è stato quello di trovare l´aspetto antropologico nei bagni e di raffigurarli con vari media.
Stage artistico a Chiusa: dal 24 luglio fino al 21 agosto 2015

Ursula Schachenhofer (1985, Innsbruck – Austria)
Spurensuche

Il lavoro della Schachenhofer si colloca tra video arte, performance e arte concettuale. Ha studiato arte mediale presso la Hochschule für Gestaltung a Karlsruhe. I suoi lavori focalizzano l´attenzione sul modo in cui le convenzioni sociali influenzano i nostri pensieri e la nostra vita. Altre tematiche sono la percezione del tempo e il modo in cui ricordi, luoghi e pensieri si manifestano nel cervello. »Cosa rimane di me nel luogo che ho visitato e cosa porto con me di questi luoghi ?« Noi tutti lasciamo tracce nella nostra vita quotidiana. Ma come sono fatte e come percepiamo noi stessi, i nostri movimenti ? In modo giocoso l´artista cerca di dare una risposta a queste domande. Per quattro settimane ha lasciato traccia di sé nella città di Chiusa registrando i suoi percorsi. Con l´aiuto di interventi, disegni, video e apparecchi GPS, ha concentrato la sua attenzione sulla vita di tutti i giorni, invitando l´osservatore a vedere il suo ambiente quotidiano con occhi diversi.
Stage artistico a Chiusa: dal 14 luglio fino al 14 agosto 2015

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